Beauty Fashion

Giornata Mondiale della Terra 2022: il beauty e la moda a sostegno del Pianeta

Fra pochi giorni si celebra l'Earth Day 22 e Gaiazoe segnala alcuni brand della moda e della bellezza che lavorano nella direzione della sostenibilità

Gli anniversari spesso servono a ricordare qualcosa che è passato o accaduto. Le giornate mondiali, solitamente, invece servono a sensibilizzare, almeno un giorno all’anno (ndr sì, lo sappiamo: non è molto, ma è già qualcosa) l’opinione pubblica su questioni che riguardano un po’ tutti, come ad esempio la Giornata Mondiale della Terra, traduzione italiana dell’Earth Day (edizione 2022) che ci ricorda come dovremmo prenderci cura della nostra casa, ovvero del Pianeta Gaia (detta più comunemente Terra).

Alcune aziende nascono con una spiccata sensibilità verso la natura, altre si sono convertite nel tempo, altre stanno iniziando a farlo anche perché nell’immediato futuro non sarà più possibile, con la famosa conversione ecologica, inquinare molto e tutte le aziende devono esserne consapevoli, se vogliono restare nel business.

Nella giornata internazionale della Terra, Gaiazoe, life, segnala alcuni brand del beauty e della moda che in un modo o in un altro lavorano per impattare meno sul nostro Pianeta.

L’Erbolario: amante della natura fin da tempi non sospetti

L’Erbolario è l’azienda cosmetica lodigiana che fin dalla sua nascita ha manifestato interesse per l’uso di materie prime naturali e che grazie al fatto di essere una società Benefit, può vantare la sua attitudine green.

Dal 2002, per esempio, L’Erbolario è certificato ISO 14001, lo standard internazionale più riconosciuto per i sistemi di gestione ambientale. Mentre nel novembre 2017 l’azienda è stata tra le prime firmatarie della petizione di
Legambiente e Marevivo, grazie alla quale è stata approvata la legge italiana che ha vietato le microplastiche
nei cosmetici da risciacquo, a partire dal 1 gennaio 2020. Tutti i cosmetici L’Erbolario contengono ingredienti di origine naturale, sono certificati LAV e sono avvolti da imballi sostenibili (i tubi delle creme sono di origine vegetale o provengono da plastica riciclata, per esempio), tutti riciclabili al 100%. Per la realizzazione di tutti gli articoli in carta (imballaggi, calendari, agendine, brochure, depliant), l’azienda utilizza unicamente carta certificata FSC ®, ovvero ottenuta da fonti gestite in maniera responsabile. I terreni che circondano l’officina di produzione dell’azienda lodigiana sono coltivati secondo i severi dettami dell’agricoltura biologica e sono certificati ICEA.
Con la scelta della plastica OWP® l’Erbolario contribuisce a rimuovere la plastica dalle spiagge, dai fiumi e
dai mari garantendo, in questo modo, anche lavoro e maggiore benessere alle popolazioni che vivono nelle
zone limitrofe ai centri di raccolta. Queste sono solo alcune delle azioni svolte da Erbolario in fatto di politiche ambientali.

Foreo: l’amore per l’ambiente arriva dal Nord Europa

FOREO è il gigante svedese del beauty tech che ha deciso di unire le forze con One Tree Planted e per questo ha lanciato la campagna “Made To Last, Not Break Fast”: grazie a questo deal il marchio si impegna a piantare un albero per ogni ordine effettuato sul proprio sito web durante la Giornata della Terra 2022 con l’obiettivo di rallentare la crisi ecologica causata dalla deforestazione. L’azienda manifesta il suo impegno fin dalla fondazione, quando avviando la propria attività ha creato prodotti che siano in grado di funzionare a lungo nel tempo, riducendo così l’impronta sull’ambiente.

BIONIKE protegge (anche) il mare con i solari atossici

BioNike è un’azienda italiana impegnata da oltre 50 anni nella ricerca e che crede molto nello sviluppo sostenibile dei propri prodotti. Di recente ha lanciato una nuova linea da sole DEFENCE SUN che non solo protegge la pelle dai raggi solari, ma anche il mare poiché i prodotti sono composti da formule ecocompatibili che non danneggiano il mare e i suoi abitanti. Inoltre il packaging utilizzato per confezionare i prodotti sono riciclati. I solari della linea DS, infatti, sono privi di OCTINOXATE, OXYBENZONE* e OCTOCRILENE filtri talvolta responsabili di intolleranza cutanea e poco compatibili con l’ecosistema marino e di filtri minerali in forma di nano-particelle che causano bio-accumulo con effetti dannosi sull’ecosistema marino. Le formule di questa linea di solari sono state testate in un istituto di ricerca indipendente che lo le ha testate su 3 specie rappresentative della biodiversità marina (soprattutto del mar Mediterraneo) dimostrando l’assenza di tossicità per l’ambiente acquatico (ndr di norma molti dei filtri tradizionalmente presenti nei solari danneggiano, ad esempio, i coralli che sono considerati il vero polmone dei mari e non solo). Alla formulazione atossica per il mare si aggiunge la sostenibilità del packaging:

• Flaconi in PET (Polietiliene tereftalato) 100% riciclato
• Bombole in alluminio 100% riciclato
• Tubi costituiti da materiale riciclato al 40%
• Astucci senza plastifica in carta FSC (Forest Stewardship Council): organizzazione internazionale
che attesta la provenienza da foreste gestite secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed
economici.

Pisterzi: la cosmetica luxury è sostenibile

Pisterzi Italian Grooming Art crea prodotti per la cura della pelle e per la rasatura alto di gamma che pensano anche al benessere del pianeta. Il brand, infatti, utilizza flaconi e vasi in vetro ricaricabili e riutilizzabili con le apposite ricariche e ingredienti a basso impatto ambientale. Non solo: il marchio ha condotto una ricerca per sondare l’impatto del carbonio creato nella produzione dei propri prodotti. Grazie a questa rilevazione sono state indentificate le emissioni indirette la cui sintesi ha aiutato l’azienda a sviluppare e rendere prioritaria la strategia e le future azioni di riduzione. Le formule dei prodotti contengono più del 90% di ingredienti naturali; tra queste molte sono di origine biologica. Nell’ambito del packaging, l’azienda preferisce materiali in alluminio per i tubi e vetro per i flaconi e i vasi in modo da facilitare il riciclo dei materiali: inoltre il vetro è ricaricabile e quindi riutilizzabile.

Garnier promuove una bellezza che non sprechi l’acqua

Da qualche tempo il problema della sostenibilità legata all’uso dell’acqua è diventato un tema centrale per Garnier che produce molti prodotti di bellezza per la pelle e per i capelli.

PEr supportare i propri clienti nell’acquisto di prodotti che impattino poco sul consumo o spreco dell’acqua, risorsa sempre più preziosa e non solo per i Paesi in costante fase di desertificazione, Garnier ha lanciato in occasione dell’Earth Day 22 un video informativo in partnership con National Geographic che sensibilizza l’opinione pubblica sull’uso parsimonioso dell’acqua e per essere coerente con questa vision, il brand ha pensato a un prodotto come il balsamo Ultra Dolce senza risciacquo, studiato appositamente per ridurre l’utilizzo di acqua. Politica che verrà sostenuta sempre di più nel tempo. Il balsamo è prodotto in una delle fabbriche di WaterLoop a emissioni zero e all’avanguardia di Garnier, che costituiscono il 18% dell’impronta di produzione di Garnier: l’obiettivo è di raggiungere siti industriali 100% Carbon Neutral entro il 2025, e al 100% Waterloop entro il 2030.

Docksteps supporta Save the Planet

Docksteps e Save the Planet con i suoi volontari, celebreranno la gioranta di oggi insieme ripulendo l’area del Laghetto del Torrione, localizzata all’interno del Parco Fluviale di Montegranaro (in provincia di Fermo), per dare un segnale forte di responsabilità sociale e civile nei confronti dell’ambiente. Docksteps supporta la sostenibilità da qualche tempo, grazie alla creazione della sua prima collezione completamente sostenibile e 100% metal free: Green Philosophy. L’azienda fa leva sull’utilizzo di materiali innovativi e riciclati e cerca di praticare la sostenibilità con produzioni etiche ed ecologiche.


+Three°°° Borse comunica la sua sostenibilità con un video motivazionale

Let’s take care of the future è il claim del video lanciato da +Three°°° in occasione della Giornata della Terra. Il brand conferma la sua vocazione eco friendly per un futuro sostenibile e green, promuovendo una moda socialmente etica, all’insegna della più autentica economia circolare: borse e accessori Made in Italy nate dal riuso e riciclo di materiali naturali e a basso impatto ambientale.

Martino Midali e il riciclo chic

Anche per Martino Midali lo scarto ha un valore immenso ed per per questo, per evitare gli sprechi che il designer punta su collezioni etiche che non rinunciano all’estetica.

Le friulane green di Martino Midali

A cominciare dalle friulane eco-friendly, le caratteristiche sleepers venete diventate le scarpe più desiderate – e indossate – sull’asfalto cittadino che il brand ha riletto all’insegna dell’upcycling creativo. Infatti l’utilizzo di rimanenze e scarti di tessuti jacquard 100% Made in Italy provenienti dallo storico distretto tessile di Como per la tomaia e di materiali riciclati per la suola, le hanno rese le it shoes più attuali della bella stagione. Ma non solo. La capacità di riportare a nuova vita i tessuti si è espressa alla perfezione nella capsule di kimoni con cui Martino Midali ha dato la sua interpretazione di un capo iconico dello stile orientale non solo dal punto di vista stilistico, con quella vena passepartout regalatagli dalla linea a T, dalle maniche ampie, dalla lunghezza fluida, ma anche sensibile. Velluto stretch da una parte e tessuto fantasia dall’altra hanno messo la firma su un capo doppiamente sostenibile sia per la natura dei suoi tessuti che per il suo essere reversibile e aperto a sperimentare infiniti look. Questo è il cuore del progetto Midali RE-MADE che coinvolge i capi d’archivio della maison donando loro una nuova giovinezza.

OOF e il poliestere nobilitato

Due sono i modelli di giacche coloratissime e sostenibili che diventano il manifesto green da indossare con l’arrivo della bella stagione di OOF: la leggerissima giacca in nylon ultralight ripstop 100% proveniente da poliestere riciclato e rielaborato fino a ricavarne un filato pronto a essere lavorato e a diventare un tessuto. Prende la forma del più classico giacchino antivento con tasca centrale a marsupio, coulisse in vita e cappuccio. La giacca è proposta in quattro varianti cromatiche, dal classico bianco e nero ai più primaverili lilla e verde acqua.

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