Benessere Sostenibilmente

La doccia fredda è sostenibile e fa bene

Un evento negativo potrebbe portare degli effetti positivi all'ambiente e alla nostra salute. Basta allenare il cervello

Molti in questo periodo sono preoccupati a causa del fatto che dopo l’estate potremmo dover tagliare sul riscaldamento (leggi inasprimento della guerra a Putin con le sanzioni e dirette conseguenze sulle nostre abitudini di vita: respirate e non preoccupatevi. E’ una ipotesi, non una certezza e il cervello si abitua a tutto. Covid docet). Questo cambiamento possibile potrebbe condurre a mutamenti anche nella nostra vita quotidiana come ad esempio dover imparare a lavarci con l’acqua tiepida o fredda. Vorrei confidarvi un segreto: io la doccia fredda la faccio di già…anche in inverno.

Perché fare la doccia fredda

Se state leggendo questo paragrafo, cancellate subito quel pensiero (sì, perché vi vedo e so cosa state pensando: “Col cavolo che io faccio la doccia fredda: piuttosto non la faccio”). Ponetevi invece nella posizione dell’ascoltatore e arrivate fino in fondo poiché è così che potreste cambiare in meglio le vostre abitudini.

Fare la doccia fredda (o fresca) porta con sé numerosi vantaggi, in primis per il nostro stile di vita se vogliamo acquisire uno stile sostenibile. Perché è evidente che facendo la doccia fredda, non consumiamo troppa acqua: per inciso, quando si sta sotto l’acqua fresca o ghiacciate, anche i più allenati, durano poco. E’ evidente. E questo ci conduce a svolgere in pochissimi minuti (vi sfido a superare i tre minuti) un’attività che molti di noi adottano quotidianamente (anche qui, lo so che noi italiani abbiamo il mito della pulizia, ma lavare pelle e capelli quotidianamente rovina entrambi: meglio optare per il lavaggio a pezzi, magari con un panno di spugna umido e se proprio sentite sui capelli la patina di inquinamento delle grandi città, passate anche lì un panno umido per toglierlo, ma non stressate il tutto).

Come abituarsi a fare la doccia fredda

Se sei arrivato a questo paragrafo, è evidente che la possibilità di fare la doccia fresca si sta insinuando in te (e tu lascia fare perché è un regalo che fai a te e a Gaia). Ti starai chiedendo come imparare ad abituarsi a fare la doccia fredda perché è evidente che sia difficile (ma non impossibile) passare da 30/40 gradi a 20/25 (sì, non stiamo parlando di crioterapia: la temperatura che noi percepiamo come fredda, non va al di sotto dello 0 e rimane, comunque a una temperatura accettabile). Comunque eccoti alcuni suggerimenti per cambiare abitudine:

  1. Se inizi in primavera o in estate, sei avvantaggiato. La temperatura esterna aiuta molto quindi è più gradevole. Se inizi in estate ( ma non procrastinare: le abitudini nuove iniziano sempre “qui e ora”), il clima è persino soffocante, quindi è anche più facile e persino piacevole. Qualcuno magari fa già la doccia fredda in estate, ma poi smette di farlo, quandola stagione cambia. Insistete. Se inizi in inverno, apparentemente è più difficile, perché solitamente fa freddo anche fuori e, diciamolo, buttarsi sotto un getto di acqua calda è di gran ristoro. Ma ancora di più lo è se vi buttate sotto una doccia fresca dopo aver praticato un minimo di attività fisica (vi ricordate cosa fa l’attività fisica di primo mattino, appena vi alzate? Bene, se fate la doccia la sera – non prima di coricarvi, altrimenti a queste condizioni, non dormirete più); un minimo di attività fisica impattante – flessioni, corsa sul posto, plank, ecc. – in modo da accaldarvi: questo è il segreto. In questo modo sarà più facile approcciarvi a questa nuova abitudine.
  2. Il potere delle piccole dosi. Tendenzialmente io prendo le cose di petto. L’ho sempre fatto e continuo a farlo anche oggi. Per cui se decido di cambiare abitudine, non procrastino perché non do il tempo al mio cervello di entrare in fase di difesa dello status quo, ovvero della comfort zone. Gioco d’anticipo. Però se non siete abituati in questo modo e preferite abituare il cervello un po’ alla volta, potete sempre iniziare l’abitudine di fare la doccia fredda, partendo… dalla doccia calda. Fate la doccia per 3 giorni come siete abituati farla. Al termine aprite di botto per pochi secondi l’acqua fredda. Chiudete e ascoltate il vostro corpo e le sue reazioni di lì a poco. E’ probabile che sentiate già una piacevole differenza. Probabilmente se lo fate prima di cena, sentirete scomparire la stanchezza accumulata di giorno. Continuate così per tre giorni, dopodiché, iniziate a ridurre di poco la temperatura con cui fate la doccia. ( Una mia allieva mi ha confidato che per ridurre il tempo sotto la doccia, mette un brano di 3 minuti così quando termina, sa che il tempo è scaduto). Iniziate a ridurre, quindi, anche il tempo che trascorrete sotto il getto. E al termine: scossa di acqua ghiacciata. Andate avanti così per un mese riducendo la temperatura e il tempo, e allungando fino a un minuto all’inizio la doccia, e poi gradualmente, vi renderete conto che l’acqua sarà fredda e, soprattutto troverete fastidiosa e innaturale l’acqua troppo calda. Come sempre per cancellare la vecchia abitudine e instillare nel cervello quella nuova, saranno necessari 66 giorni. Quindi non mollate.

Fare la doccia fredda, quindi, diventa in automatico una scelta sostenibile poiché risparmiate sul riscaldamento (quindi sull’inquinamento) e sulla lunghezza della doccia (quindi sul quantitativo di acqua da consumare).

Perché fare la doccia fredda fa bene?

Vi rispondo alla domanda con un’altra domanda: perché sul nostro Pianeta migliaia di persone ricche spendono un botto di soldi in crioterapia? Se non sapete che cos’è la crioterapia, ve lo spiego in poche parole: la crioterapia è una tecnica di cura del corpo attraverso l’emissione di “vapori” freddi che raggiungono temperature bassissime, ça va sans dire, sotto lo zero. E’ una tecnica da praticare esclusivamente sotto controllo medico perché possono esserci anche delle conseguenze non piacevoli (ci sono persone che sono allergiche al freddo e, proprio perché non possono esporre la pelle a temperature così basse perché rischiano di “bruciare la pelle”, possono però fare la doccia fredda). Ecco, queste persone, sono solitamente molto acculturate e aggiornate sulle ultime tendenze della medicina che è sempre più preventiva, prima che curativa. E queste persone sanno che il freddo (calibrato) fa bene. L’acqua fredda aiuta il sistema cardiovascolare (leggi cuore e circolazione), stimola il metabolismo, rassoda i tessuti, drena il sistema linfatico, contiene la depressione poiché l’acqua fredda stimola la produzione di noradrenalina e molto altro.

Bene, non so se vi ho convinti a cambiare abitudine, ma se volete battere sul tempo ciò che potrebbe succedere il prossimo inverno, vi conviene giocare di anticipo. Prendere una buona e sana abitudine e, nel caso, sarete già pronti e non farete vivere al vostro cervello lo stress di fare qualcosa sotto costrizione. Non c’è nulla di meno motivante.

(a cura di Viviana Musumeci, founder di Gaiazoe.life, il lifestyle blog dedicato alla sostenibilità e al benessere della mente)

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