La rivolta delle shopping bag, le borse sostenibili e ideali per il coronavirus

Diciamo la verità: abbiamo ricevuto spesso in regalo le shopping bag, ma difficilmente le usiamo in un’ottica fashion. Spesso sono belle, sono realizzate in cotone biologico, sono riciclate e sostenibili, quindi sono borse buone, ma non escono, al massimo, dal circuito del supermercato dove andiamo a fare la spesa. Al posto di utilizzare quelle a marchio del supermarket, infiliamo 3 shopper in macchina e via. Ma non dà molta soddisfazione.

shopper di plastica riciclata

Complice, però, il coronavirus, negli ultimi tempi, invece, per motivi igienici ho proprio rivalutato l shopper non solo per riporre il cibo e i pacchetti che acquisto nell’unica spesa, ovvero 10 minuti di boccata d’aria all’esterno, a settimana, ma proprio per riporre portafoglio, chiavi, fazzoletti di carta e gel igienizzante. Ovvero ho trasformato le (tante) bag che ho raccolto negli anni, con la lunga esperienza da giornalista frequentatrice di press day, in un vere borse.

borsa a rete

Certo, all’inizio faceva un po’ specie per me che sono abituata alla pelle – ndr ricordo che questa è sempre frutto di catena alimentare  e che i bovini non vengono uccisi appositamente per realizzare accessori – che è più consistente da un punto di vista sensoriale. La pelle ha un odore persistente che penetra nelle narici e lo si porta con sé per tutta la vita. Io ricordo, ad esempio, la prima volta che ho respirato l’odore di una borsa di mia madre, per questo, forse l’inprinting mi ha sempre impedito di rivolgermi ad altri tipi di materiale. Però, da quando la shopper è diventata la mia borsa nella quarantena, ho come la sensazione che potrei anche non rinunciare più a questa abitudine o, quantomeno, inserirla nella mia routine, alternandola all’uso di altre borse.

La shopper in questo momento, peraltro, è la borsa più funzionale. Non solo perché contiene molte cose, ma anche perché, quando si arriva a casa, la si svuota, si disinfetta il contenuto e si “sbatte” in lavatrice con disinfettante.shopper

Cambieranno le nostre abitudini, dopo questo periodo di “strange days”, ma non so se cambierà l’abitudine di usare le shopping bag di tessuto.   (Viviana Musumeci per Gaiazoe*)

 

*Gaiazoe.life è il primo blog/magazine dedicato al lifestyle sostenibile, all’ecosostenibilità e al sustainable thinking

 

 

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