Ambiente e sostenibilità: una ricerca fotografa gli italiani

Sono state commissionate da Vaillant, azienda leader nella tecnologia per il comfort domestico, due sondaggi a Eumetra MR, società che effettua ricerche di mercato sul tema della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente e di come questi temi vengano percepiti dagli italiani (L’atteggiamento Green degli italiani” e “La sensibilità e la preoccupazione sul tema ambiente”, questi i titoli dei due approfondimenti che fanno parte del programma di Vailant The Green Evolution).
Condotte su un campione nazionale rappresentativo, le due indagini raccolgono opinioni e giudizi in merito alla qualità dell’aria, misurano il livello di sensibilità verso il tema green e forniscono un quadro dei comportamenti nell’ambito degli investimenti in sistemi di riscaldamento domestico, del risparmio energetico e idrico, della raccolta dei rifiuti, dell’utilizzo della plastica e della propensione all’acquisto di marchi attenti all’ambiente.

Percezione della qualità dell’aria



Secondo i dati rilevati dal sondaggio “La sensibilità e la preoccupazione sul tema ambiente”, il 95% del campione interrogato ha dichiarato di essere sensibile alle questioni legate all’ambiente e il 41% degli intervistati pensa che l’aria sia molto cattiva nella zona di residenza. (giudizio condiviso soprattutto dai giovani tra i 18 e i 24 anni). I 2/3 degli intervistati si sono detti preoccupati per l’inquinamento dell’aria raggiunto nelle grandi città. Il 40%  degli intervistati ha dichiarato di avere delle forti aspettative nei riguardi dell’intervento dei governi.

 

Quanto sono green gli italiani?

La risposta arriva dalla seconda indagine specificando che solo l’8% degli interpellati è veramente virtuoso verso l’ambiente, dimostrandosi coerente anche negli acquisti di sistemi green per il comfort domestico.

Il 38% del campione intervistato appartiene alla categoria di persone che ha una maggiore inclinazione nell’uso dei mezzi pubblici e risparmio dell’acqua. Usa in maniera limitata la plastica e ha una buona propensione all’acquisto di prodotti e servizi che rispettano l’ambiente.

Il 37% è green in maniera ordinaria: fa la differenziata, pongono attenzione al consumo energetico e al riscaldamento, ma non si impegnano in acquisti meno impattanti.

Infine esiste ancora una sacca del 17% che non è per nulla green e non mostra alcun interesse alla materia.

L’elemento veramente interessante per le aziende (soprattutto per quelle che ancora sono molto lontane dall’abbracciare pratiche sostenibili) è la maggiore propensione degli intervistati “green” all’acquisto di prodotti forniti da aziende responsabili (negli acquisti, il 55% è associato alla reputazione della marca, alla quale concorrono qualità e innovazione dell’offerta per un 29% e l’impegno in iniziative e prodotti green per il 26%). ( A cura di GaiaZoe*)

(*Gaiazoe.life il primo vero blog sul lifestyle sostenibile)

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